La struttura di un messaggio efficace: cos’è e perchè è importante

Nell’articolo precedente hai scoperto cos’è l’elevator speech. In questo, andiamo a vedere come “mettere insieme” i contenuti per migliorare comprensibilità e chiarezza dei tuoi messaggi, lavorando sulla struttura.

 

 

Cos’è

Possiamo considerare “struttura” la configurazione che diamo agli elementi che compongono un messaggio e che ne determinano comprensibilità e significato.

Ti spiego l’utilità della struttura mediante un esempio.

Prova a leggere questa frase:

l a d o n n a s e n z a l u o m o e n u l l a.

E’ stato semplice? Il messaggio è chiaro? Il suo significato è comprensibile?

Ok, proviamo a cambiare la struttura e vediamo cosa succede:

La donna senza l’uomo è nulla

Ora probabilmente è più chiaro. Ma…per quanto riguarda il significato?

Proviamo ad aggiungere un po’ di punteggiatura:

La donna:  senza, l’uomo è nulla.

Credo che a questo punto non ci siano dubbi né a livello di comprensione, né a livello di significato.

Che cosa cambia dal primo al terzo esempio? Semplice, è stata migliorata la struttura, aggiungendo spaziatura dei caratteri nel secondo esempio e punteggiatura nel terzo. Attribuire una struttura al messaggio permette di renderlo più semplice da leggere e più facilmente comprensibile. Nota che il significato è strettamente collegato alla struttura.

Qual è la sua importanza;

Strutturare l’informazione correttamente rappresenta un vantaggio tanto per te quanto per chi ti ascolta (o legge).

Da una parte, infatti, consente a te di riordinare le idee e focalizzare le parti importanti del messaggio. Dall’altra permette a chi ti ascolta (o legge) di ricevere un “pezzo” di informazione alla volta, in una sequenza coerente. In questo modo ogni parte del messaggio verrà inviata dopo che la precedente è già stata “digerita”. Vale sempre il principio secondo il quale il modo migliore di mangiare un melone è…tagliarlo a fette.

L’efficacia dello strutturare un messaggio in tre punti;

Perché strutturare l’informazione in tre punti e non in due o cinque, ad esempio? Anche in questo caso mi aiuto con un esempio: qual è il numero minimo di gambe che deve avere un tavolo stare in piedi? Se è vero che con una o due gambe probabilmente cadrebbe, o sarebbe quantomeno instabile, è altrettanto vero che cinque o più sarebbero uno spreco inutile. Ad esempio, pensa ai treppiede portatili che vengono normalmente utilizzati per le macchine fotografiche: hanno tre gambe per ottenere il massimo della stabilità con il minimo ingombro di peso e spazio. Allo stesso modo possiamo affermare che 3 è la quantità di elementi che possiamo inserire in un messaggio, senza rischiare di perdere l’attenzione di chi ci ascolta (o legge) né di omettere informazioni importanti. Sono sicuro che pensandoci un po’ ti verranno in mente un sacco di esempi nei quali il numero tre ritorna frequentemente. I moschettieri, i 3 stati della materia, i 3 colori primari, i canti della Divina Commedia di Dante, ecc…

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4 thoughts on “La struttura di un messaggio efficace: cos’è e perchè è importante

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