L’elevator speech: cos’è, qual è la sua utilità e come si applica in meno di 5 minuti

Molti conoscono l’elevator pitch, ovvero un discorso utilizzato per presentare sè stessi o la propria azienda in massimo 5 minuti. Ma come cavarcela quando abbiamo meno di 5 minuti o quando ci troviamo a dover presentare qualcosa di diverso da noi stessi o dalla nostra azienda? Possiamo ricorrere all’elevator speech. Vediamo come…

 

 

Cos’è

L’elevator speech è un modo di strutturare i tuoi messaggi, in forma sia scritta che orale, in modo che risultino chiari, sintetici e facili da ricordare.

Qual è la sua utilità

La tecnologia moltiplica in modo esponenziale le opportunità di comunicazione, mentre il tempo a disposizione, tanto per scrivere quanto per leggere, rimane lo stesso.

Oltre a questo, una rapida ricerca su Google usando come parole chiave “comunicazione efficace” produce un gran numero di risultati che vertono sul public speaking, ovvero sulla comunicazione uno-a-molti. Nella vita di tutti i giorni, però, sono molto più frequenti le occasioni di comunicazione uno-a-uno, tanto sincrona (ad es. di persona o al telefono) quanto asincrona (ad es. via mail). Ed è proprio in questo ambito che si applica l’elevator speech.

Come si applica

Seguendo 3 principi cardine:

1)      Seleziona;

2)      Struttura;

3)      Esponi.

Vediamoli nel dettaglio

1)      Seleziona: scegli gli argomenti della tua comunicazione, ovvero chiediti cosa è fondamentale il tuo interlocutore sappia per avere una visione chiara di quello che hai in testa.

2)      Struttura: raggruppa l’informazione in tre punti, ai quali dare un “titolo”, possibilmente (ma non necessariamente) di un sola parola.

3)      Esponi: segui i tre semplici principi resi famosi da Will Smith nel film “sette anime”, ovvero

  1. dì quello che stai per dire –  anticipa al tuo interlocutore i tre titoli che costituiscono il tuo discorso;
  2. dillo – espandi il concetto contenuto in ciascuno dei tre titoli;
  3. dì quello che hai detto – riepiloga i tre titoli iniziali, in modo che rimangano fissi nella mente di chi ti sta ascoltando (o leggendo) e gli consentano di fissare quanto ha ascoltato (o letto).

Ecco che quindi che l’elevator speech può essere messo in pratica in tre semplici step: seleziona-struttura-esponi.

Se infine vuoi un esempio di come questo concetto può essere applicato in pratica, ritorna all’inizio di questo articolo e…rileggilo. Dovresti essere già diventato abbastanza esperto da vedere come il principio del “3” può essere nidificato all’interno dei diversi paragrafi che compongono questo articolo, nel quale abbiamo visto Cos’è, Qual è la sua utilità, e Come si applica l’elevator speech.

Nel prossimo articolo, dedicato nello specifico alla struttura del messaggio, scoprirai:

–          Perché è utile

–          Qual è la sua importanza;

–          Perché proprio 3 punti;

Infine, prima di salutarti, i tre vantaggi che puoi ottenere iscrivendoti, commentando e condividendo.

–          Iscrivendoti gratuitamente al mio blog sarai sicuro di non perderti i prossimi articoli;

–          commentando l’articolo qui sotto potrai subito allenarti e ricevere un feedback da parte mia;

–          condividendolo…contribuirai a ottenere in futuro comunicazioni più sintetiche, risparmiando tempo.

Non mi resta che salutarti e darti appuntamento alla prossima!

2 thoughts on “L’elevator speech: cos’è, qual è la sua utilità e come si applica in meno di 5 minuti

  1. Ciao Fil veramente bello il video!!! Ma che app hai usato per farlo??! Mi è piaciuto molto, soprattutto quando dici che tutto il video era basato sui principi dell’elevato speech!…a questo punto anche nell’appendice finale si può ripetere “ecco questi erano i vantaggi di iscriversi, di commentare e di condivide” (della serie, “di quello che hai detto”)!…ho capito bene?!..;-)

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