Il brainstorming funziona meglio quando il cervello è…uno solo: il tuo!

Una ricerca condotta nel lontano 1958 presso l’Università di Yale mise in discussione l’effettiva utilità del brainstorming, che aveva guadagnato la ribalta delle scene nel 1948 con la pubblicazione del testo “Your creative power” da parte di Alex Osborn, suo ideatore. 

 

Il Brainstorming (Letteralmente “tempesta di cervelli”) indica la metodologia utilizzata per fare emergere soluzioni nuove e creative di fronte ad un problema, incoraggiando il dibattito basato sulla presentazione di proposte in modo libero, senza vincoli, critiche o censure, normalmente attuato in una situazione di gruppo.

 

Funziona davvero?!

Lo studio che per primo sconfessò l’utilità di questo sistema coinvolse 96 studenti universitari ai quali vennero assegnati dei rompicapo creativi da risolvere. Ma mentre 48 di loro lavorarono in autonomia, gli altri 48 vennero suddivisi in 12 gruppi di lavoro composti da 4 persone ciascuno. Questi ultimi furono istruiti per utilizzare il metodo previsto da Osborn.

 

Coloro che avevano lavorato da soli produssero il doppio delle soluzioni rispetto a chi aveva lavorato in team. Non solo: una commissione di “giudici” valutò le loro soluzioni anche più fattibili ed efficaci.

 

Quindi il brainstorming non solo non scatena le potenzialità del gruppo, ma rende addirittura gli individui meno creativi.

Perchè questo accada viene illustrato in questo divertente video.

 

Nonostante i ricercatori avessero deciso di non infierire troppo contro il metodo proposto da Osborn, fiorirono in seguito una serie di studi che portarono tutti alle stesse conclusioni: le persone tendono a generare un minore numero di idee quando sono coinvolti in un brainstorming rispetto a quelli che lavorano in autonomia e che solo successivamente condividono le loro idee in team. 

 

A questo punto, quali sono i sistemi per generare efficaci soluzioni creative di fronte ad un problema?

 

Alcuni consigli a mio parere autorevoli li fornisce Gennaro Romagnoli in uno dei suoi podcast settimanali: http://www.psicologianeurolinguistica.net/2016/11/forumula-creativita.html.

 

In questi articoli ti spiego come applicare il brainstorming:

 

  1. alla definizione dei tuoi obiettivi
  2. alla soluzione dei problemi

 

Quindi…non aspettare di essere in gruppo per cercare una soluzione creativa: il tuo cervello funziona benissimo anche quando sei da solo! 

In bocca al lupo per tutti i tuoi progetti attuali e futuri e…alla prossima!

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