I 2 tipi di tempo che devi assolutamente imparare a distinguere

Il tempo è una risorsa finita e non cumulabile: per questo devi imparare a gestirlo al meglio sfruttando le sue due dimensioni principali.

 

 

Il Natale è appena passato e tutti noi abbiamo trovato sotto l’albero uno o più regali: hai ricevuto quello che desideravi? Mi auguro di si ma, se così non fosse, non rammaricarti troppo: pensa che non è sempre facile azzeccare i desideri altrui.

Mi ricordo a tale proposito una vecchia pubblicità nella quale si alternavano una serie di persone che dicevano quale fosse il loro più grande desiderio. Al termine appariva una persona ormai in là con l’età che esclamava: “più tempo”.

 

Quali caratteristiche ha il tempo? E’ una risorsa:

  • Democratica, cioè uguale per tutti. Ognuno di noi ne ha a disposizione la stessa quantità delle persone che oggi consideriamo di successo. Quello che cambia è il modo in cui viene gestito.
  • Soggettiva: la percezione della velocità con cui scorre è diversa a seconda dello stato d’animo che stiamo provando.  Quando stai vivendo un’esperienza sgradevole, non passa mai. Viceversa, più ti diverti, più passa velocemente. Quindi attenzione a misurare attentamente quanto ne stai investendo in quali attività. A proposito, quanto ne passi ogni giorno a vedere divertenti video di gattini su Facebook?
  • Non cumulabile: se risparmio un’ora di tempo oggi, non me la ritrovo domani.

Quindi è fondamentale imparare ad utilizzare al meglio fin da ora quello che ti viene regalato all’inizio di ogni giorno, piuttosto che doverlo rimpiangere un domani.

A questo scopo, ti sarà utile conoscere la differenza tra tempo verticale e tempo orizzontale.

 

Verticale: è quello che decidi di investire all’interno di un giorno in un determinato progetto. La quantità massima di tempo verticale disponibile in un giorno è 24 ore.

 

Orizzontale: è rappresentato dalla quantità di giorni che puoi investire per portare a termine un progetto. La quantità massima di tempo orizzontale che hai a disposizione è…tutta la vita.

 

Se ti stai chiedendo quale delle due tipologie sia la più importante, la risposta è: dipende dal tipo di compito che ti trovi a svolgere.

 

Se ti si apre un buco nel tetto di casa che richiede 6 ore di lavoro per essere chiuso, non ci lavorerai un’ora per 6 giorni, ma 6 ore consecutive in uno stesso giorno.

 

Se invece vuoi coltivare il giardino di fronte a casa tua, occupandotene mezz’ora al giorno per 12 giorni otterrai risultati migliori e più soddisfacenti che se ci lavorassi 6 ore consecutive.

 

Ci sono compiti che richiedono tempo verticale, altri che richiedono tempo orizzontale: il trucco consiste nello scegliere opportunamente quale tipologia di tempo investire in un progetto.

 

Molte persone investono il tempo nei propri sogni come se dovessero riparare un buco nel tetto piuttosto che coltivare un giardino rigoglioso.

 

Ed è normale, ognuno di noi vorrebbe realizzare un sogno, un progetto o un desiderio nel minore tempo possibile: meglio essere ricchi o stare bene in un giorno, che metterci una vita.

 

Per questo, spinti dall’entusiasmo, investiamo quanto più tempo verticale possiamo in una stessa giornata. Vorremmo scrivere un libro, perdere peso, migliorare il nostro stato di salute o economico in un giorno.

 

Purtroppo però questo è un ottimo modo per fare giocare il tempo contro di te: perchè la vita va avanti e ogni giorno emergono delle priorità che non ti consentono di investire il tempo che vorresti nei tuoi progetti. Così li abbandoni, convinto che “ora non ci sono le condizioni per…”.

 

La soluzione consiste invece nel dedicare qualche minuto al tuo progetto ogni giorno: con il passare dei giorni scoprirai di averci dedicato più tempo di quanto ti saresti aspettato. E potresti raggiungere il tuo obiettivo quasi senza accorgertene.

 

Investi una parte del tuo tempo, anche piccola, ogni giorno su ciò che vuoi ottenere: può essere imparare a suonare uno strumento, apprendere una lingua straniera, conseguire la laurea che hai sempre desiderato, leggere tutta la tua collezione di romanzi polizeschi, oppure…anche tutto questo messo assieme.

 

Pensa che se decidi di investire un solo minuto al giorno tutti i giorni ad un tuo progetto, alla fine dell’anno avrai investito 365 minuti. Più di sei ore. Riesci a pensare quando sia l’ultima volta che hai investito più di sei ore in un tuo progetto?

 

E soprattutto non preoccuparti dei giorni che ci vorranno: questa preoccupazione non farà altro che portarti fuori strada dal percorso verso la realizzazione dei tuoi obiettivi.

 

A questo proposito è noto un aneddoto di una donna che nella sua vita ha sempre sognato di laurearsi in legge. Parlando con un amico una volta disse “ma mi ci vorranno tre anni…quando avrò finito avrò 57 anni!”. L’amico le rispose: “e se invece decidi di non laurearti, quale sarà la tua età fra tre anni?”.

 

Quindi lascia stare quanti anni avrai quando avrai raggiunto il tuo scopo, o se la sua realizzazione richiederà un anno, due o dieci:

il tempo passerà comunque: ma puoi sempre scegliere come spenderlo.

 

Se vuoi alcune idee su come definire al meglio i tuoi obiettivi trovi qui di seguito i link ad una serie di articoli che ti possono essere utili:

La definizione degli obiettivi per chi ODIA definire gli obiettivi

Come stabilire le priorità con un bicchiere di champagne e 50 centesimi

Come puoi trasformare un sogno in un obiettivo realizzabile?

In bocca al lupo per tutti i tuoi progetti attuali e futuri e…alla prossima!

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