Hai un problema? Risolvilo in modo automatico!

Tutti i giorni sfruttiamo il potere del nostro inconscio per eseguire in modo automatico azioni complesse. Un esempio: guidare la macchina. Cosa succederebbe se riuscissimo ad “addestrare” la nostra mente a risolvere anche i problemi in modo altrettanto automatico? Vediamo come…

 

 

Guidare l’auto non è un’abilità innata: abbiamo dovuto apprenderla.

Ripensa per un attimo alla prima volta che ti sei seduto al volante.

Probabilmente sarai stato colto da una sensazione di panico: in quel preciso momento, infatti, hai realizzato di avere solo due piedi per gestire tre pedali. Oltre, naturalmente, ad un volante e un cambio.

Dopo il primo smarrimento iniziale, una buona dose di lezioni di guida e qualche mese passato al volante, hai imparato a guidare senza pensarci, gestendo una serie di azioni complesse in modo completamente automatico.

Tant’è vero che oggi al volante vediamo fare “le peggio cose”.

 

Allora perchè non allenare il nostro cervello a risolvere anche i problemi in maniera automatica?

 

1) Prendi un problema che vuoi risolvere

2) Trasformalo in una domanda “aperta”: ad esempio “come posso fare a svegliarmi più riposato al mattino?”. Ti consiglio di evitare il “perchè”: il motivo per cui non ti svegli fresco e riposato al mattino probbilmente lo sai già. Ma anche se non lo sai, sei sicuro che il saperlo ti permetterebbe davvero di trovare una soluzione? Inoltre, chiedendoti il “perchè” rischieresti di focalizzare la tua attenzione sul problema, anzichè sulla ricerca di una soluzione.

3) Dedicati a qualcos’altro e lascia lavorare il tuo inconscio in pace. Ripetiti la stessa domanda solo se dopo 2-3 giorni non ti è “arrivata” nessuna risposta. Perchè? Immaginiamo tu vada in biblioteca per prendere un libro in prestito: non appena hai dato il titolo al bibliotecario, cominci ininterrottamente a chiedergli con insistenza “l’hai trovato?”. Secondo te questo renderà più rapido il lavoro del povero bibliotecario? 🙂

4) Scrivi la risposta che ti verrà in mente. E’ la prima azione che possiamo compiere per trasportare la soluzione dal mondo incorporeo delle idee a quello corporeo della realtà. Se puoi, usa carta e penna. Se non ce l’hai a portata di mano, scrivilo comunque subito usando, ad esempio, il tuo smartphone: le idee rischiano di sfuggirti con la stessa velocità con cui sono arrivate. Inoltre, scrivendola, è come se dicessi al tuo inconscio “ti sto ascoltando” e lo stimolerai a diventare sempre più efficace ed efficiente nel proporti nuove soluzioni in futuro.

 

Prova questo metodo e, se per te dovesse funzionare, non dimenticarti di scrivermi i tuoi feedback qui sotto!

 

In bocca al lupo per tutti i tuoi progetti attuali e futuri e…alla prossima!

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