I vantaggi del coaching che i Manager non vedono

Immagina che oggi io bussi alla tua porta e ti consegni un milione di euro, dicendoti hai un anno di tempo per farlo fruttare. A quel punto puoi scegliere se metterlo in banca, investirlo in azioni o obbligazioni o in immobili. Ma difficilmente lo nasconderai sotto al materasso perché sai che fra un anno, quando verrò a chiederti quanto sei riuscito a farlo fruttare sarai in grado di restituirmi né più né meno che la stessa cifra iniziale. Eppure questo è quello che fanno molti Manager.

Come gestisci il capitale umano ed economico che l’azienda mette a tua disposizione?

Calcola che l’azienda (anche se è la tua) mette a tua disposizione come Manager ogni anno un capitale che è pari alla somma dei compensi percepiti da ogni membro del tuo team.

A questo punto tu puoi prendere questo capitale economico e metaforicamente nasconderlo in un materasso, senza investire energie e risorse nello sviluppo di questo capitale economico. O meglio nello sviluppo del capitale umano che sta dietro a questo capitale economico.

Pensando banalmente che i collaboratori sono pagati per fare il loro lavoro: non capisci perché devi investire il tuo tempo e le tue energie nello sviluppare la loro efficacia ed efficienza.

Alla fine, se davvero vogliono, si possono sviluppare da soli.

Nel migliore dei casi avrai dei collaboratori che provvedono autonomamente a sviluppare le proprie competenze e abilità.

Nel peggiore…rimarranno dove sono adesso. Continuando comunque a lavorare per te.

Come investire nel tuo team

Il tuo è un ragionamento corretto solo perché non vedi i vantaggi che stanno dietro all’investimento di tempo e risorse dedicato allo sviluppo dei tuoi collaboratori.

Prova a pensare a cosa succederebbe se invece investissi una parte del tuo tempo in attività di:

  • formazione
  • coaching
  • colloqui individuali di feedback a cadenza regolare

e sviluppassi così l’efficacia e l’efficienza di ognuno dei collaboratori che fanno parte del tuo team.

Quali potrebbero essere i vantaggi?

Aumenterebbe magari il numero di contratti che ognuno riesce a stipulare ogni anno, il fatturato medio per ogni contratto o il numero di progetti che portano a compimento in un anno.

E questo sarebbe non solo un vantaggio per l’azienda ma anche per te: nel momento in cui lavori per rendere i tuoi collaboratori più autonomi

  • hai più tempo per svolgere il tuo lavoro: diminuirà la frequenza con la quale si rivolgono a te per avere consigli o indicazioni sul loro lavoro.
  • diminurà la tua ansia nel raggiungimento degli obiettivi del tuo team: hai sviluppato le loro competenze in modo che raggiungano i loro obiettivi in modo più efficace ed efficiente.
  • promuoverai un’immagine positiva di te come un Manager che investe nei propri collaboratori: attirando nuovi talenti che vorranno lavorare per te, creerai un circolo virtuoso che andrà a tuo vantaggio.

Ti lascio con questa domanda: come potresti fare da oggi ad investire in attività che sviluppino il tuo team? Mediante la formazione? Mediante il coaching? O mediante colloqui di feedback a cadenza regolare?

Scegli tu da dove partire, l’importante è che inizi ora!

Whats’s Next?

Nel prossimo articolo “Quale coaching con i collaboratori difficili?” vedremo il 3° dei tre motivi che portano i Manager a non svolgere attività di coaching ed è legato all’ansia da “colloquio individuale”.

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