Il Manager come Leader

L’immagine che più spesso viene utilizzata per rappresentare il ruolo del Leader è questa:
Manager come Leader
Un’immagine corretta che però non esprime completamente le funzioni attese da questo ruolo. Vediamo perchè.

Le funzioni attese del Leader

Immagina per un momento di trovarti nella giungla assieme con altre persone e di volerne uscire. Tutti iniziano ad utilizzare il loro machete vibrando dei gran colpi a destra e a manca cercando di capire quale strada seguire per uscire dalla giungla.
Molti leader sono convinti di dovere rimanere anche loro a terra e dare il loro contributo operativo al team.
Ma in questo anelito di “buona volontà” c’è un rischio: se tutti rimangono a terra in mezzo al fitto fogliame della foresta, chi riesce a vedere in quale direzione muoversi?
Tutti hanno la stessa visuale (o non-visuale).
Ecco perché serve un leader: occorre una persona che si arrampichi su un albero, l’albero più alto della giungla, osservi per quanto si estenda e individui la via migliore, indicandola agli altri che sono rimasti a terra.
Solo a questo punto può scendere e dare una mano agli altri, organizzare il lavoro, stabilire dei turni, ecc…
Un leader deve vedere ciò che gli altri non riescono a vedere e condividerlo: ecco cosa si intende per «vision».
In alcune organizzazioni il Manager non assume il ruolo di Leader: talvolta perché non sa cosa significhi essere leader. Qualche volta perché (banalmente) il leader…è qualcun’altro.

L’importanza del Manager come Leader

Il Leader è colui che all’interno di un team stabilisce il «dove dobbiamo/vogliamo andare?»
  • Definisce la vision dell’organizzazione o del team;
  • Stabilisce obiettivi e risultati;
  • Mostra come contribuire.
Essere leader non è una posizione, è una prospettiva.

Esempio

Immagina di avere una squadra che non performa, e questo è estremamente frustrante per tutti.
Dopo un’analisi delle ragioni alla base delle scarse prestazioni emerge l’esistenza di diverse prospettive in competizione fra loro su quale sia lo scopo del team.
Alcuni pensano che lo scopo sia quello di fornire un servizio eccellente ai clienti. Altri che il focus sia sulla qualità del prodotto. Altri ancora di dovere raggiungere gli obiettivi di vendita settimanali.
In questo scenario la soluzione più semplice è riunire il team e chiarire la vision.
Se vuoi assicurarti che la vision nel tuo team sia unica e condivisa, prova a porre queste due semplici domande al tuo team (individualmente o durante una riunione):
  • “qual è l’obiettivo del tuo ruolo?”
  • “cosa devi mirare a raggiungere giorno per giorno?”
Potresti scoprire cose interessanti: ad esempio che non tutti sono allineati sul «dove andare».
La tua responsabilità, come Leader, è assicurarti che ciò sia chiaro.
In situazioni di ambiguità o di grandi cambiamenti, quando c’è una totale mancanza di direzione (o ce ne sono troppe) il ruolo di leader diventa fondamentale.
Se la tua organizzazione non ha una vision, assicurati di crearne almeno una tu per il tuo team.
Sali sull’albero!

Rischi connessi ad un uso esclusivo

Cosa accade quando il ruolo di Leader è iper-utilizzato? Rischiamo di ottenere un team con:
  • molte idee, anche grandi, e una chiara idea di dove vuole andare, ma poche indicazioni su come arrivarci
  • molte conoscenze teoriche, ma poca concretezza
  • grande entusiasmo, poca implementazione.

What’s next?

Le conoscenze necessarie a gestire efficacemente il proprio lavoro sono sempre maggiori e sempre più complesse.

Non c’è da stupirsi se è aumentata anche la frequenza con la quale, come Manager, ti viene chiesto di possedere competenze nell’ambito della formazione, ovvero di rivestire il ruolo di Manager come Trainer.

Argomento che vedremo nel dettaglio nel prossimo articolo.

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