I 3 motivi per i quali anche quest’anno hai già abbandonato i tuoi Obiettivi

Ogni anno è sempre la stessa storia: ti guardi indietro e noti che il tuo proposito di cambiare stile di vita è miseramente naufragato. Eppure ti rimbomba ancora in testa la solenne promessa che ti eri fatto davanti allo specchio il 31 Dicembre, quando hai disperatamente tentato (senza successo) di entrare nel vestito dell’anno prima: “Basta! Da domani cambio vita: alimentazione sana, attività fisica e benessere!”. E mentre leggi queste righe, chissà quanti altri esempi ti vengono in mente: a livello professionale, relazionale, economico, ecc… Risultati? Nessuno. Ecco perché.
 

Come prima cosa: rilassati! Non è (sempre) colpa tua.
Come seconda cosa: rallegrati! Perchè al termine di questa serie di 5 articoli scoprirai non solo le cause del perché questo sia accaduto, ma anche un sistema per fare in modo che non accada ancora.
Partiamo con i 3 motivi per i quali anche quest’anno non hai raggiunto i tuoi obiettivi personali.

  • Motivo n. 1: i tuoi non erano obiettivi.

Puoi chiamarli “buoni propositi”, “intenzioni”, “sogni” o “desideri”. E se è vero che ti possono dare la spinta per alzarti bene al mattino, è altrettanto vero che se non li trasformi in “obiettivi ben formati” molto difficilmente riuscirai a raggiungerli.


  • Motivo n. 2: non hai stabilito le priorità.

Ovvero non hai deciso da dove partire per migliorare la tua vita. Oppure ne hai stabilite troppe rispetto alle tue possibilità e, come dicono gli inglesi “focus on everything is…no focus!”

  • Motivo n. 3: i tuoi non erano obiettivi, ma meta-obiettivi.

Ovvero obiettivi che erano in realtà strumenti per raggiungere altri obiettivi.

Partiamo dal motivo n. 1: cos’è un “obiettivo ben formato”?!

Puoi considerarlo un sogno poggiato su 8 solide basi. Vediamo le prime 3:

  • Positività: posto che, se vuoi cambiare qualcosa della tua vita, ti è ban chiaro cosa NON vuoi, la domanda da porti è COSA VUOI? Ogni volta che provi una forte spinta a cambiare una situazione che non ti piace, ma non sai di preciso cosa vuoi, è come se fossi sul punto di spiccare un salto per sfuggire da un incendio e…rischiassi di infilarti in un burrone.

Fuori di metafora: scappare da una situazione che non ti piace senza sapere in che direzione ti stai dirigendo può farti incappare in una situazione molto peggiore di quella attuale.

“Perfetto! Ora mi è chiaro, ho tutto quello che mi serve. Visto che non voglio più avere problemi di soldi, organizzo una bella truffa e mi arricchisco alle spalle degli allocchi che ci cadono”.

Ok, e nel frattempo, dammi anche l’indirizzo dove preferisci che ti spedisca le arance…

Forse è meglio trasformare il tuo obiettivo in modo che risponda a criteri di…

  • Ecologia: il tuo obiettivo non deve arrecare danno a te o alle persone che ti stanno intorno, in particolare a quelle che ti stanno più a cuore. Questo credo di non dovertelo spiegare, vero?!

Il terzo e forse più concetto è quello della…

  • Responsabilità: di chi è la colpa se non raggiungi i tuoi obiettivi personali? Della crisi? Del traffico? Del collega? Del partner? Della sfortuna? Di una congiura cosmica? E, una volta che l’avrai scoperto (ammesso che tu riesca a scoprirlo), che cosa sarai in grado di cambiare nella tua vita se niente è mai sotto la tua responsabilità? Lo scenario, tuttavia, non è così catastrofico. E’ sufficiente che la realizzazione del tuo obiettivo (o delle azioni per raggiungerlo) sia sotto la tua responsabilità.

Puoi considerarlo “all’inglese” come response-ability: abilità di rispondere, e quindi gestire, le situazioni che si presentano.

Ti faccio un esempio: non sarebbe bello se ci fosse sempre il sole?! Saresti libero di passare una parte del tuo tempo libero passeggiando. Invece a volte piove. E, credimi, è giusto che piova. Di fronte a questa consapevolezza, hai due possibilità: uscire solo quando non piove (e in questo caso sarei in balìa delle condizioni metereologiche) oppure…dotarti di un ombrello e quindi essere libero di uscire sempre. E, magari, scoprire che anche passeggiare sotto la pioggia ha il suo fascino…

In questo modo ti sarai dato la possibilità di allargare i tuoi orizzonti. Dentro ai quali, probabilmente, trovare nuove risorse.

Quindi, poniti la domanda: “Cosa è sotto il mio controllo per migliorare questa situazione che non mi piace?”. Se la tua risposta è “nulla”, poniti la seconda domanda: “Chi può aiutarmi a capirlo?”.

Noterai che questa domanda, come tutte le domande che ti poni, inizierà a spostare la tua attenzione, cioè ciò su cui ti focalizzi. E la sposterà dalla cornice “problema irrisolvibile” a “ricerca delle possibili soluzioni”. E già questo ti farà fare un grande passo avanti.

Nel prossimi video scoprirai:

  • gli altri 5 pilastri sui quali poggiare i tuoi sogni per farli diventare obiettivi ben formati e ottenere la massima probabilità di raggiungerli;
  • come risolvere il problema n. 2, stabilendo correttamente le tue priorità e focalizzare le tue risorse su quello che è veramente imporante per te;
  • come risolvere il problema n. 3, verificando che i tuoi siano obiettivi (e non meta-obiettivi), risultati nei quali vale la pena investire una parte della tua vita e ottenere la soddisfazione che meriti;
  • un metodo migliore di qualsiasi strategia di “time management” per affrontare e superare gli imprevisti che inevitabilmente incontri quando intraprendi un nuovo percorso di sviluppo personale;
  • come settare il tuo “piano d’azione” per mantenere costante la tua motivazione durante tutto il percorso che ti porterà al raggiungimento del tuo obiettivo.

Non solo!

Avrai a disposizione l’area “commenti” sotto ad ogni video, che ti permetterà di ottenere il mio supporto per chiarire eventuali dubbi.

Insomma, sarò il tuo “coach virtuale”.

Ora hai ben due possibilità:

1) Non fare nulla e ritrovarti, fra un anno, esattamente dove ti trovi adesso. Solo…un anno più vecchio!
2) Iniziare ad AGIRE ORA, applicando quello che hai ascoltato/letto in questo articolo prima di procedere ai prossimi: gli obiettivi non si realizzano da soli, devi passare all’AZIONE!

Ci vediamo all’articolo n. 2: Gli altri 5 pilastri sui quali poggiare i tuoi obiettivi ben formati

P.S. ricorda di condividere l’articolo con chi può essere interessato all’argomento oppure esprimere il tuo apprezzamento nei commenti qui sotto.

3 thoughts on “I 3 motivi per i quali anche quest’anno hai già abbandonato i tuoi Obiettivi

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