Gli altri 5 pilastri sui quali poggiare i tuoi obiettivi ben formati

 

Gli obiettivi ben formati sono sogni poggiati su solide basi

E’ importantissimo avere dei sogni, delle aspirazioni, dei desideri perchè sono quelli che ti danno la spinta per saltare giù dal letto al mattino. Tuttavia se non li trasformi in obiettivi ben formati molto difficilmente riuscirai a raggiungerli.

I 5 criteri che vedrai in questo video, tratti dal modello MBO di Peter Drucker (“Management By Objective” cioè “Management per Obiettivi”), assieme ai 3 di quello precedente, costituiranno le 8 solide basi sulle quali fondare i tuoi obiettivi.

Poichè in questa serie di video sarò il tuo coach virtuale, ti presento questi 5 criteri usando lo strumento principe del coaching: le domande.

Domanda n. 4: il tuo obiettivo è specifico?

Un obiettivo ben formato non deve lasciare spazio ad ambiguità. In praticacosa vuoi ottenere? Cosa ti serve per raggiungere il tuo obiettivo? Come vuoi raggiungerlo? Dove (in che ambito) vuoi raggiungerlo? Chi può darti supporto nel raggiungerlo? Ti suggerisco di dedicare una cura particolare a questo aspetto: uno dei rischi di una non corretta definizione degli obiettivi non sta nel non raggiungerli ma nel raggiungere l’obiettivo sbagliato. Tanto per farti un esempio: conosci il mito di Re Mida…?! 🙂

Domanda n. 5: il tuo obiettivo risponde a criteri di misurabilità?

Un obiettivo ben formato deve essere inequivocabile e verificabile in fase di controllo. Risponde alla domanda: come farai a sapere che avrai raggiunto il tuo obiettivo?”. Se il tuo obiettivo fosse “raggiungere i 70 kg di peso”, il criterio potrebbe essere: salendo sulla bilancia la lancetta indicherà 70. Oppure…riuscirò a entrare nei pantaloni dell’anno scorso.

Domanda n. 6: il tuo obiettivo è acquisibile?

Senti di avere tutte le abilità, gli strumenti e le competenze necessarie a raggiungerlo? Se la risposta è no, di che cosa hai bisogno e come puoi ottenere ciò che ti serve?

Domanda n. 7: il tuo obiettivo è ragguardevole?

Un obiettivo troppo difficile o, viceversa, troppo semplice demotiva all’azione. L’obiettivo deve quindi essere sufficientemente sfidante, ma raggiungibile e realistico.

Domanda n. 8: il tuo obiettivo è tempificato?

Definisci una scadenza entro la quale vuoi raggiungerlo o, ancora meglio, ogni quante volte misurerai i tuoi progressi nel raggiungerlo.

Questi 5 criteri, uniti ai 3 del video precedente, costituiscono i tuoi 8 pilastri. Puoi ricordarli facilmente grazie all’acronimo

P.E.R.S.M.A.R.T.

formato dalle iniziali di ogni singolo criterio:

Positività – Ecologia – Responsabilità – Specificità – Misurabilità – Acquisibilità – Ragguardevolezza – Tempificazione.

Quello che ti invito a fare prima di vedere il prossimo articolo “Focus on everything is no focus” è formulare (o ri-formulare) i tuoi obiettivi in modo che rispondano a questi criteri.

Se hai dubbi, non esitare a postarli qui sotto.

P.S. ricorda di condividere l’articolo con chi può essere interessato all’argomento oppure esprimere il tuo apprezzamento nei commenti qui sotto.

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